Enjoy Tutor Accedi
Strumenti

Attività extrascolastiche: possono essere educative? (1ª parte)

Federica Rocci · Psicologa - Tutor DSA · 1 min di lettura

Caro genitore, già ti immagino alle prese con tuo figlio che dice “Mamma, papà, i miei amici fanno tutti sport e io no!” e magari inizierai a pensare che forse, tra scuola, compiti, terapie, in effetti avrebbe proprio bisogno di un momento per divertirsi, sfogarsi o rilassarsi, perlomeno di staccare da quei video. Ma cosa fargli fare? Non uno sport violento se no si agita, non qualcosa di troppo rigido se no rischia di andare in frustrazione. Ma desideri anche che sia educativo per lui. Insomma, un bel groviglio!

Bene. Ora fermati un attimo e parliamone insieme.

Sicuramente avrai capito che la scuola è certamente importante, ma non è tutto nella vita di tuo figlio. Oltre alla scuola ci sono le amicizie, lo sport, la musica e tutti gli interessi che possono avere bambini e ragazzi, con o senza DSA. Trovare il tempo per le attività extrascolastiche non è facile, ma è importante capire di cosa ha bisogno tuo figlio. Cerca socializzazione, un modo per sperimentarsi e mettersi alla prova o un luogo in cui sfogare la rigidità imposta dalla struttura della sua giornata? Parlane con lui. I pomeriggi non possono essere tutti riempiti di impegni, con il rischio di generare stress. Puoi aiutare tuo figlio a valutare le sue risorse, in termini di tempo, energie e potenzialità. Qualunque attività extrascolastica dovrebbe impegnare uno o due pomeriggi al massimo, almeno nel primo anno, per poi eventualmente incrementarli in base agli impegni scolastici o agli assestamenti di tuo figlio nello studio.

Federica Rocci

Psicologa - Tutor DSA · Enjoy Tutor

Cerchi un tutor per tuo figlio?

Tutor per DSA, ADHD e autismo. La prima lezione con ogni tutor è offerta.

Trova il tuo tutor →

Leggi anche