Si parla di comorbilità quando un Disturbo specifico dell’Apprendimento (DSA) è accompagno dalla presenza di altri disturbi. Uno degli aspetti critici della comorbilità è che i problemi legati all'apprendimento possono incrementare in questa situazione e questo può causare una maggiore frustrazione nel bambino, rendendo il processo di apprendimento ancora più complesso e impegnativo.
Molto frequenti sono i casi di comorbilità tra DSA e ADHD (disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività). Entrambi i disturbi possono coesistere e interagire, l’uno favorendo l’altro, portando a sintomi comportamentali quali il disturbo oppositivo-provocatorio o il disturbo della condotta che puoi notare se tuo figlio si dimostra molto irrequieto, disattento e spesso agitato o arrabbiato.
Nei bambini con DSA ed in particolare nei bambini con dislessia, è stata verificata la comorbilità con disturbi di coordinazione motoria, che interferiscono con gli apprendimenti scolastici o con le attività di vita quotidiana a causa di goffaggine, difficoltà posturali, confusione nell’uso delle due mani, difficoltà nell’impugnare correttamente una matita, difficoltà nella lettura e nella scrittura.



