Enjoy Tutor Accedi
Cultura

Prima dei DSA: Stereotipi, Inconsapevolezza e Luoghi Comuni

Matteo Carbone · Copywriter · 2 min di lettura

Prima dell'introduzione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) come concetto riconosciuto e trattato nel sistema educativo, la vita per i bambini e le persone con queste difficoltà era più ardua e meno supportata. La mancanza di una diagnosi e di una comprensione adeguata dei disturbi cognitivi portava spesso a incomprensioni e a metodi educativi poco efficaci. La dislessia, la discalculia, la disgrafia e la disortografia erano poco affermati o non riconosciti come vere e proprie condizioni mediche.

A scuola e in famiglia

Prima del riconoscimento dei DSA, gli studenti con difficoltà di apprendimento venivano spesso considerati "lenti" o "svogliati". In molte scuole, non c'era consapevolezza su come affrontare questi disturbi. Gli insegnanti non avevano formazione per gestire casi di dislessia o altre caratteristiche simili. L’approccio, pertanto, era spesso punitivo e inadeguato, senza considerare che la componente originaria fosse legata a una differenza neurologica o cognitiva. Gli studenti con queste difficoltà venivano spesso lasciati indietro.

Anche nelle famiglie c’era spesso confusione. I genitori potevano percepire il disturbo come un segno di scarso impegno da parte del figlio o addirittura come un fallimento educativo. Al tempo non esistevano strategie concrete o strumenti per supportare il bambino. Questo creava una frustrazione generale sia per i figli che per i genitori e le difficoltà venivano camuffate o ignorate.

Rapporto con la società e il lavoro

In un contesto sociale più ampio, le persone con DSA potevano essere considerate meno competenti. Spesso si sviluppavano strategie di coping per gestire le difficoltà, ma la mancanza di una diagnosi e di un supporto non permetteva di esprimere appieno il proprio potenziale. Le opportunità lavorative erano più limitate, poiché la società non era attrezzata per riconoscere e valorizzare le persone con DSA.

Il riconoscimento dei disturbi non era diffuso, l'inclusività era poco presente e la diversità di apprendimento non veniva accolta come una risorsa, ma come un "problema" da risolvere. Il pensiero generale comune era impartire lo stesso percorso educativo per tutti.

L’introduzione dei DSA

Negli ultimi decenni, grazie alla crescente consapevolezza e alle ricerche scientifiche, la situazione è cambiata. A partire dagli anni '80 e '90, i DSA hanno iniziato a essere riconosciuti come disturbi specifici e sono stati sviluppati approcci didattici e psicologici per supportare gli studenti con queste difficoltà. In Italia, la legge 170 del 2010 ha sancito il diritto di ogni studente con DSA ad avere un percorso educativo personalizzato, con strumenti compensativi e misure dispensative, garantendo loro pari opportunità di apprendimento. Oggi, molte scuole sono più sensibili a queste problematiche e ci sono risorse più ampie per aiutare chi ne ha bisogno.

Enjoy Tutor, la prima app in Italia di tutoraggio online per bambini e ragazzi con DSA, è solo l’ennesima tappa verso il progresso. Unisciti a noi per migliorare il tuo futuro.

Matteo Carbone

Copywriter · Enjoy Tutor

Cerchi un tutor per tuo figlio?

Tutor per DSA, ADHD e autismo. La prima lezione con ogni tutor è offerta.

Trova il tuo tutor →

Leggi anche